Neisvac c (Pfizer srl)

Sospensione iniettabile im 1sir 0,5ml

da64.84 €
Principio attivo:Vaccino meningococcico gruppo c coniugato con tossoide tetanico
Gruppo terapeutico:Vaccini batterici
Tipo di farmaco:Farmaco etico
Rimborsabilità:C
Ricetta:Rr - ripetibile 10v in 6mesi
GlucosioNon presente
GlutineNon presente
LattosioNon presente



FOGLIETTO ILLUSTRATIVO
Indicazioni terapeutiche
  • immunizzazione attiva
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    Posologia

    Posologia

    Non ci sono dati sull’utilizzo di differenti vaccini coniugati anti–meningococco del gruppo C per la serie di immunizzazione primaria o per le dosi di richiamo. Ove possibile, lo stesso vaccino deve essere usato per l’intero programma di vaccinazione.

    Immunizzazione primaria

    Nella prima infanzia (2 e 12 mesi):

    Due dosi da 0,5 ml ciascuna, che devono essere somministrate almeno a due mesi di distanza.

    (Vedere i paragrafi 4.5 e 5.1 sulla somministrazione di NeisVac–C simultaneamente ad altri vaccini).

    Bambini di età superiore ad un anno, adolescenti e adulti: una singola dose da 0,5 ml.

    Dosi di richiamo

    Si raccomanda che la dose di richiamo deve essere somministrata nei neonati dopo il completamento della serie di immunizzazione primaria. I tempi per questa dose devono essere in accordo con le raccomandazioni ufficiali disponibili. Le informazioni sulle risposte alle dosi di richiamo e sulla co–somministrazione con altri vaccini pediatrici sono fornite rispettivamente ai paragrafi 5.1 e 4.5.

    La necessità di somministrare una dose di richiamo in soggetti già immunizzati con una singola dose (es. bambini di età uguale o superiore ai 12 mesi precedentemente immunizzati), non è stata ancora stabilita (Vedere paragrafo 5.1).

    Metodo di somministrazione

    NeisVac–C deve essere somministrato per via intramuscolare, preferibilmente nella parte anterolaterale della coscia per i neonati, e nella regione deltoidea per i bambini più grandi, per gli adolescenti e gli adulti.

    Nei bambini di età compresa fra i 12 e i 24 mesi, il vaccino può essere somministrato nel muscolo deltoide o nella parte anterolaterale della coscia.

    Il vaccino non deve essere somministrato per via subcutanea o endovenosa (vedere paragrafo 4.4.)

    NeisVac–C non deve essere mischiato con altri vaccini nella stessa siringa. L’eventuale somministrazione di più vaccini deve essere eseguita in punti di iniezione diversi (vedere paragrafo 4.5).

    Controindicazioni
  • ipersensibilità al principio attivo
  • altro
  • malattia febbrile
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    Interazioni
  • vaccini
  • evidenziato
  • vaccino
  • conoscono
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    Avvertenze

    Idonei trattamenti medici e provvedimenti devono essere disponibili per un uso immediato nella rara eventualità di una reazione anafilattica. Per tale ragione il soggetto deve rimanere sotto osservazione per una durata di tempo adeguata dopo la vaccinazione.

    NeisVac–C NON DEVE IN ALCUN CASO ESSERE SOMMINISTRATO PER VIA ENDOVENOSA.

    A causa del rischio di sanguinamento o di ematoma al sito di iniezione, occorre valutare attentamente i benefici ed i rischi quando si prende in considerazione l’utilizzo del vaccino in soggetti affetti da disordini della coagulazione (es. trombocitopenia), o sottoposti a concomitante terapia anticoagulante.

    Non sono disponibili dati circa la somministrazione di NeisVac–C per iniezione subcutanea, pertanto la possibilità di effetti tossici o di ridotta efficacia non è conosciuta.

    Un potenziale rischio di apnea e la necessità di monitorare la respirazione per 48–72 ore deve essere presa in considerazione quando si somministra un ciclo di immunizzazione primaria in neonati fortemente prematuri (nati entro la 28a settimana di gestazione) ed in particolare in quei soggetti con precedenti di immaturità respiratoria.

    Dal momento che il beneficio della vaccinazione in tale gruppo di bambini è elevato, la vaccinazione non deve essere negata o ritardata.

    Il medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 milligrammi) per dose, cioè è essenzialmente "privo di sodio".

    Ad oggi non sono disponibili dati circa l’applicabilità del vaccino per il controllo di una epidemia.

    La valutazione del rapporto beneficio/rischio della vaccinazione con NeisVac–C dipende dall’incidenza della infezione da N. meningitidis sierogruppo C in una data popolazione prima dell’istituzione di un esteso programma di immunizzazione.

    La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti con condizioni cliniche acute (con o senza febbre), che possono essere aggravate da reazioni avverse al vaccino o possono compromettere l’interpretazione di possibili reazioni avverse al vaccino.

    In soggetti con carenza di produzione anticorpale (ad es. per difetti genetici o per terapia immunosoppressiva) questo vaccino può non indurre livelli anticorpali protettivi a seguito di vaccinazione. Pertanto la vaccinazione può non essere in grado di determinare una risposta anticorpale protettiva in tutti i soggetti.

    E’ prevedibile che soggetti con deficit del complemento o con asplenia funzionale o anatomica sviluppino una risposta immunitaria nei confronti dei vaccini coniugati anti meningococco C; comunque non si conosce quale possa essere il grado di protezione procurato.

    Sebbene siano stati riportati sintomi di meningismo quali dolore / rigidità alla nuca o fotofobia, non vi è evidenza che i vaccini coniugati anti–meningococco C siano in grado di causare la meningite da meningococco C. Pertanto è necessario valutare attentamente la possibilità di insorgenza di meningite concomitante.

    L’immunizzazione con questo vaccino non sostituisce quella anti–tetanica routinaria.

    NeisVac–C è in grado di conferire protezione solo contro la Neisseria meningitidis gruppo C e può non essere in grado di prevenire completamente la malattia da meningococco del gruppo C. Inoltre non è in grado di proteggere da altri gruppi di Neisseria meningitidis o da altri microrganismi che causano la meningite o la setticemia. In caso di comparsa di petecchie e/o porpora a seguito della vaccinazione (vedere paragrafo 4.8) è necessario studiarne a fondo la eziologia, considerando sia le cause infettive che non infettive.

    Non sono disponibili dati riguardanti l’uso di NeisVac–C in soggetti adulti di età pari o superiore ai 65 anni (vedere paragrafo 5.1).

    Gravidanza

    Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di questo vaccino in donne in gravidanza. Studi su modelli animali sono insufficienti per quanto riguarda gli effetti sulla gravidanza e sullo sviluppo embrionale / fetale, sul parto e sullo sviluppo post–natale. Il rischio potenziale per gli esseri umani è sconosciuto. Tuttavia, considerando la gravità della malattia da meningococco C, la gravidanza non dovrebbe precludere la vaccinazione nel caso in cui il rischio di esposizione sia chiaramente definito.

    E’ necessario inoltre valutare il rapporto rischio/beneficio prima di decidere se effettuare l’immunizzazione durante il periodo di allattamento.

    Effetti Collaterali

    Tabella riassuntiva del profilo di sicurezza

    Reazioni avverse osservate in studi clinici

    Sono state identificate le reazioni avverse di seguito elencate in studi clinici condotti con NeisVac–C nei neonati/bambini piccoli di età compresa tra 2 mesi e 18 mesi (n=1266), nei bambini di età compresa tra 3,5 anni e 18 anni (n=1911) e negli adulti (n=130).

    La frequenza degli eventi avversi da farmaci negli studi clinici è basata sulla seguente classificazione:

    Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, < 1/10); Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000)

    Frequenza Classificazione per sistemi e organi (SOC) Reazioni avverse da studi clinici
    Neonati/Bambini piccoli Da 2 a <18 mesi di età Bambini Da 3,5 a <18 anni di età Adulti
    Molto comune DISTURBI DEL METABOLISMO E DELLA NUTRIZIONE Diminuzione dell’appetito
    PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Pianto, sedazione/sonnolenza Cefalea Cefalea
    PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Vomito
    PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Irritabilità, affaticamento, febbre. Reazioni al sito di iniezione incluso iperestesia/dolore, edema ed eritema Reazioni al sito di iniezione incluso iperestesia/dolore, edema ed eritema Reazioni al sito di iniezione incluso iperestesia/dolore, edema ed eritema
    Comune INFEZIONI ED INFESTAZIONI Faringite/rinite Faringite/rinite
    DISTURBI PSICHIATRICI Agitazione/irrequietezza, Alterazione del sonno (disturbi del sonno)
    PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Vertigini, Sedazione/sonnolenza
    PATOLOGIE RESPIRATORIE, TORACICHE E MEDIASTINICHE Tosse Tosse
    PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Diarrea Nausea, dolore addominale, vomito, diarrea Vomito
    PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Rash, iperidrosi Prurito, ecchimosi, dermatite
    PATOLOGIE DEL SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO E DEL TESSUTO CONNETTIVO Dolore alle estremità Mialgia
    PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Febbre, malessere, affaticamento Malessere, febbre
    Non comune PATOLOGIE DEL SISTEMA EMOLINFOPOIETICO Linfoadenopatia Linfoadenopatia
    DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO Reazione di ipersensibilità (incluso broncospasmo)
    DISTURBI DEL METABOLISMO E DELLA NUTRIZIONE Diminuzione dell’appetito
    DISTURBI PSICHIATRICI Agitazione/irrequietezza
    PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Alterazioni sensoriali (cioè, parestesia, sensazione di bruciore, ipoestesia), sincope, pianto, convulsioni
    PATOLOGIE DELL’OCCHIO Edema palpebrale
    PATOLOGIE VASCOLARI Vampate Vampate
    PATOLOGIE RESPIRATORIE, TORACICHE E MEDIASTINICHE Congestione nasale
    PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Dolore addominale, dispepsia
    PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Eritema Iperidrosi, rash
    PATOLOGIE DEL SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO E DEL TESSUTO CONNETTIVO Dolore alle estremità Rigidità muscoloscheletrica (incluso rigidità alla nuca, rigidità articolare), dolore alla nuca, mialgia, artralgia, dolore alla schiena
    PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Edema periferico, malessere, brividi Irritabilità, astenia, edema periferico, brividi Malattia simil influenzale
    Raro DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO Reazione di ipersensibilità (incluso broncospasmo)
    PATOLOGIE DELL’OCCHIO Edema palpeprale
    PATOLOGIE VASCOLARI Collasso circolatorio Collasso circolatorio
    PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Ecchimosi
    PATOLOGIE DEL SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO E DEL TESSUTO CONNETTIVO Rigidità muscoloscheletrica (incluso rigidità alla nuca, rigidità articolare)
    PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Malattia simil influenzale

    Esperienza post–marketing

    Le reazioni avverse descritte nella tabella seguente sono state riportate durante l’esperienza post–marketing. Le frequenze non sono note, poiché non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili.

    Classificazione per sistemi e organi (SOC) Tipo di reazione
    PATOLOGIE DEL SISTEMA EMOLINFOPOIETICO Porpora trombocitopenica idiopatica, linfoadenopatia
    DISTURBI DEL SISTEMA IMMUNITARIO Anafilassi, angioedema (incluso edema facciale), reazione di ipersensibilità (incluso broncospasmo)
    DISTURBI DEL METABOLISMO E DELLA NUTRIZIONE Diminuzione dell’appetito
    DISTURBI PSICHIATRICI Alterazioni del sonno (incluso disturbi del sonno)
    PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO Convulsioni febbrili, convulsioni, meningismo, episodio di ipotonia–iporesponsività, sincope, vertigini, alterazioni sensoriali (incluso parestesia, sensazione di bruciore, ipoestesia), ipersonnia
    PATOLOGIE RESPIRATORIE, TORACICHE E MEDIASTINICHE Apnea, dispnea, respiro sibilante, congestione nasale
    PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Nausea
    PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Sindrome di Stevens–Johnson, eritema multiforme, petecchie, porpora, orticaria, rash*, eritema
    PATOLOGIE DEL SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO E DEL TESSUTO CONNETTIVO Rigidità muscoloscheletrica (incluso rigidità alla nuca, rigidità articolare), dolore alla nuca, dolore alle estremità
    Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico, astenia, fatica, brividi

    * incluso rash maculo vescicolare, rash vescicolare, rash maculo papulare, rash papulare, rash maculare, eruzione cutanea da calore, rash eritematoso, rash generalizzato, rash pruriginoso

    Reazioni di classe

    Casi di recidiva di sindrome nefrosica sono stati riportati in associazione con i vaccini coniugati anti–meningococco del gruppo C.

    Eccipienti

    Cloruro di sodio

    Acqua per preparazioni iniettabili.

    Conservazione

    Conservare in frigorifero (+2°C e +8°C). Non congelare.

    Conservare la siringa nella confezione esterna per proteggere il medicinale dalla luce.

    Durante il periodo di validità indicato di 42 mesi il prodotto può essere conservato a temperatura ambiente (non superiore a +25 °C) per un periodo ininterrotto fino ad un massimo di 9 mesi. Durante questo periodo di tempo, il prodotto può essere rimesso in frigorifero a 2 °C – 8 °C. Se conservato a temperatura ambiente (non superiore a +25 °C) devono essere annotati la data di inizio e il nuovo periodo di validità di 9 mesi sulla confezione del prodotto. La nuova data di scadenza prevista per la conservazione a temperatura ambiente non deve superare la data di scadenza fissata in accordo con il periodo di validità complessivo di 42 mesi.