0,5–1,5 g al giorno in 2–3 somministrazioni.
La somministrazione di normobren per via orale non richiede speciali precauzioni d’uso. Il farmaco non presenta rischio di assuefazione o dipendenza.
Benché negli studi sull’animale non si sia mai osservato alcun effetto dannoso sul feto, nella donna, nel primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento, sarà opportuno somministrare il farmaco nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Sono segnalati sporadici casi di lieve eccitazione che regrediscono prontamente con la diminuzione della posologia.
Polivinilpirrolidone, cellulosa microgranulare, magnesio stearato, cellulosa acetoftalato, etile ftalato, olio di silicone.
Non vi sono da osservare particolari precauzioni per la conservazione.