Posologia
Instillare una goccia 1–4 volte al giorno.
Popolazione pediatrica
OMKASA è controindicato nei bambini di età compresa tra 0 e 12 anni (vedi paragrafo 4.3).
Modo di somministrazione
Instillare nel sacco congiuntivale.
Svitare il tappino di protezione del beccuccio e instillare il numero di gocce prescritto nel sacco congiuntivale, tenendo la testa leggermente piegata all’indietro. Dopo l’uso richiudere accuratamente il flacone.
Evitare il contatto del beccuccio con gli occhi o la cute.
Evitare di portare lenti a contatto durante il trattamento con OMKASA.
In ogni caso togliere le lenti prima di applicare le gocce e aspettare 15 minuti prima di riposizionarle.
In presenza, o qualora esista il rischio di infezione, deve essere somministrata contemporaneamente a OMKASA collirio una terapia appropriata (es. antibiotici).
Non sono disponibili studi clinici controllati circa l’uso in gravidanza o durante l’allattamento.
Il medico dovrà valutare attentamente i benefici del farmaco rispetto agli eventuali rischi.
Le reazioni avverse segnalate sia nel corso di studi clinici che durante l’esperienza post–marketing come più frequenti dei casi isolati sono elencate qui sotto, classificate in base al Sistema Organo Classe e alla frequenza.
Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a <1/100); raro (≥1/10.000 a <1/.1.000) e molto raro (<1/10.000).
| Sistema Organo Classe | Raro | Molto raro |
| Patologie dell’occhio | prurito, iperemia oculare e visione offuscata immediatamente dopo l’instillazione. | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Reazioni allergiche locali |
Segnalazione di reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
Clorexidina digluconato; acido borico; sodio tetraborato; cloruro di sodio; sodio edetato; acqua per preparazioni iniettabili.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.